Cattiveria? No grazie…

Oggi mia nonna ha detto: -Cara, chi è cattivo è cattivo!-

 

Non sono d’accordo…

Per me il bene e il male non esistono, esistono solo cose che noi reputiamo giuste o sbagliate a seconda delle nostre esperienze.

Chi a nostro parere sbaglia a tal punto da meritare l’appellativo di “cattivo” spesso non lo è affatto, ha solo una concezione della vita diversa dalla nostra, magari non reputa sbagliato quello che fa.

Purché non si ledano altre persone non esistono cose sbagliate (e anche in quei casi avrei qualche dubbio) a parere mio…

Riesco a “condannare”, se così si può dire, solamente coloro che agiscono contrariamente a ciò che anche loro reputano giusto, coloro che commettono quelli che loro stessi considerano “errori”.

 

No, non riesco a parlare di cattiveria, di male fatto con la consapevolezza che sia male, e forse è per questo che vivo male. Non riesco a giudicare in maniera univoca nessuno, sono consapevole che, qualsiasi giudizio io dia, sia già in partenza opinabile.

 

Tutto questo forse non avrà molto senso per chi legge… in effetti fino ad oggi non sono mai riuscita a spiegarlo bene a nessuno.

 

 

 

Cattiveria? No grazie…ultima modifica: 2009-11-13T14:59:00+01:00da aesha
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4 pensieri su “Cattiveria? No grazie…

  1. Condivido a pieno questo tuo pensiero e ragionamento. Chi decreta il giusto e lo sbagliato? e sulla base di che cosa? E’tutto molto soggettivo,individuale cio’che e’giusto per me puo’non esserlo per gli altri e viceversa.
    Le esperienze,il nostro vivere e cio’che intimamente siamo decreta e delinea una visione strettamente personale del giusto o sbagliato e nessuno puo’avere esattamente i nostri stessi parametri,esisteranno sempre centomila diverse sfumature.

    Riguardo al mio post hai colto l’essenza..il dolore con il quale ho scritto quel post e si fa male,tanto male.
    Sei sicuramente una persona sensibile guardi alle cose non solo con gli occhi ed io amo circondarmi di persone cosi’ come me come te e credimi sono felice di averti trovato su questo mio “sentiero”.

    Sereno sabato un sorriso.

  2. Ciao Aesha, ai ragione sino ad un certo punto, è la giovinezza che porta a questo, è la mancanza di esperienza della vita. Io sino all’eta di 24-25 anni ero ancora ingenuo, pronto a fare amicizia con tutti e a fidarmi di tutti, mi sono preso tante di quelle fregature che non hai idea, tante persone che reputavo amici sinceri mi hanno dato le migliori fregature. Poi mi sono fatto la scorza è mi sono per cosi dire incattivito. Oggi, già valuto la persona dall’aspetto, quando poi comincia a parlare capisco subito dove vuole andare a parare e lo allontano subito. Certo è un bene che ci sia il male, altrimenti non ci accorgeremmo che esiste il bene. Dice il detto, non tutto il male viene per nuocere.
    Ci sono poi persone è sono le più fetenti secondo me, le quali ragionano come quello che diceva, pur di farti del male mi taglierei anche una mano.

  3. Ti sembrerà strano ma anch’io dopo il tuo commento ho avuto la necessità di fermarmi per leggerlo nuovamente, per comprenderne il senso che dopo una prima lettura avrei potuto non percepire. Mi fà piacere averti provocato queste sensazione, d’altrone è bello trovare qualcuno che ti comprende, che capisce quello che le tue parole vogliono dire e a cui non tutti trovano un significato. Forse solo chi vive determinate cose è in grado di comprenderle e non giudicarle, proprio come dice il tuo post con cui mi trovo perfettamente d’accordo. chi siamo noi per decidere cosa è giusto o sbagliato? chi siamo noi per giudicare le azioni delle persone? pur non ritenendole in linea con il nostro essere. Ci dovremmo limitare ad osservare, ad esprimere la nostra opinione senza ledere quella altrui cosa che non tutti sono in grado di fare.
    IO AMO LE METAFORE, e la tua sulla danza sfrenata e sul dazio da pagare mi ha colpito particolarmente, farei spesso sali e scendi dall’amore al dolore perchè la mia persona in realtà ha bisogno di emozioni forte per definire questa esistenza “vivere” e non sopravvivenza..se non fosse che ogni volta questo dazio risulta sempre più pesante da sopportare. Per adesso spero solo che non mi porti mai al limite. Mi ritrovo nella sfera dell’amore =)

    Un saluto con sincero affetto.

  4. Camminare nel vuoto..e’una sensazione che purtroppo conosco e che vorrei non dover piu’provare credimi.
    Ma ovunque noi saremo destinate ad andare e per quanto in salita possa essere la strada da percorrere sempre testa alta,grinta e determinazione!
    Ti auguro buon inizio settimana un sorriso 🙂

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