Voglia di chiacchiere leggere

Stasera la luna è bellissima, sembra un’asola nel abito nero della notte. Viene voglia di giocarci, proprio come faccio sempre con i bottoni delle mie maglie quando sono nervosa o pensierosa.

È bassa nel cielo, si vede appena in fondo alla mia strada di periferia scura e buia, un po’ inquietante forse, e che poco si addice a una ragazzina che va camminando con un bel sorriso e due “pizze sofficini” nella busta. Una cena veloce, solo 8-9 minuti in forno a 200-220 gradi e sono pronte, così non si deve sporcare la cucina appena pulita dopo che i muratori hanno cambiato la caldaia devastando ogni cosa. Oh, è stato terribile stare per quattro giorni senza acqua calda. Ci si lavava come i gatti… Brrrrrr

 

Oggi non mi è capitato nulla di particolare, anzi, è stata una giornata piuttosto noiosa, però è stato divertente parlare di accessori con una mia amica. Orecchini, collane, cinte… tutte cose molto femminili e poco consone al mio aspetto, pratico e sportivo. Gli accessori li ho sempre visti con un “surplus” troppo scomodo da essere indossato e ho impiegato 16 anni a convincermi a fare i buchi alle orecchie. Eppure a guardarmi non si direbbe… questo incompatibilità tra il mio aspetto esteriore e la mia personalità mi ha sempre dato qualche problema. Credo che le persone siano troppo abituate a catalogare le persone a seconda del prototipo al quale assomigliano di più esternamente, o almeno è così nell’ambiente in cui mi ritrovo a vivere. Non indossare capi firmati è diventata presto una questione di principio e faccio eccezione solo per i jeans della Levis e le Converse, elementi troppo comodi e resistenti per pensare di sostituirli con qualcos’altro.

Cambio solo il sabato e la domenica, quando decido di torturare i miei piedini con i tacchi e il mio viso con un po’ più trucco del solito, quel tanto che basta per provare fastidio e sperare tutta la sera che un bruscolino nell’occhio non ne causi l’eccessiva lacrimazione.

Forse la cosa che mi infastidisce di meno è proprio fare la ceretta… è diventato un rito speciale a cui rinuncio con piacere solo d’estate.

Voglia di chiacchiere leggereultima modifica: 2009-10-21T19:54:30+02:00da aesha
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Voglia di chiacchiere leggere

  1. Nulla che sia già stato detto sarebbe in ogni caso banale, in quanto ognuno è diverso ed esprime diversamente se stesso.
    Credo di essermi fatta una certa immagine di te dalla tua descrizione qui sul blog.
    Ed è un’immagine pulita, semplice, senza “acessori” come dici tu.
    Una bella immagine 🙂
    E per me è sempre un piacere ricevere un nuovo ospite in casa mia, che sia il primo o il 142 avrà il medesimo trattamento.
    Spero tu ti sia trovata bene e ti auguro di proseguire in questa tua nuova avventura del blog con lo spirito giusto: scrivi sempre prima di tutto per te stessa
    ciao aesha

    :-)mandi

Lascia un commento