Bagagli!? Tze!

In questi giorni mi sono ricordata delle prime volte che feci i bagagli in maniera autonoma. Dovevamo passare i soliti due mesi al mare, nella nostra graziosa e piccola casetta, e non potevo davvero portare ogni cosa. Mio fratello era piccolino e mamma non poteva pensare a tutto da sola. Fui contenta di rendermi utile, per una volta. Di giocattoli, … Continua a leggere

Ritorno

Il viaggio in auto per tornare a casa è stato lungo ma piacevole. Il sole stava tramontando davanti a noi; ci ha donato un meraviglioso cielo al tramonto. La radio continuava a trasmettere sempre le stesse canzoni, alcune più belle di altre ma ugualmente noiose al decimo ascolto consecutivo. Quando il cielo si è fatto più scuro anche i miei … Continua a leggere

Mikado

Oggi ho continuato a ripetermi che tutto sarebbe andato bene finché le parole hanno smesso di avere un senso e le costole hanno finalmente cessato di farmi male. Quella di oggi è una forma di paura che ancora non avevo sperimentato. Cosa si fa quando un genitore inizia a credere che tu sia abbastanza grande per essere messa al corrente … Continua a leggere

Reset

Lasciare che la cenere si accumuli sul cuore, sugli occhi e sui ricordi spesso non è sufficiente perché la fiducia e la speranza si spenga. Spesso occorrerebbe sedare tutto con le lacrime, sigillare il passato e impedirgli di tornare indietro, impedire che qualcosa sfugga a quelle macerie, inseguendoti e prendendoti di nuovo per mano. È terribile rendersi conto di come … Continua a leggere

Macerie

Poi, un giorno, tutto crolla. Ferma, immobile, mentre osservo il gran cumulo di macerie, un grande vuoto si fa prepotentemente spazio dentro me, mi riempie il petto. Lo sterno duole, fa maledettamente male restare. Basta un passo. Oltre il muro l’aria fredda mi sconvolge e non riesco a sollevare il capo. Chino il viso sui miei piedi e capisco che … Continua a leggere

Madame Bovary

Emma piangeva, e lui si sforzava di consolarla, infronzolando le sue proteste con giochetti di parole. «È perché io ti amo– riprendeva lei, -ti amo tanto da non poter fare a meno di te, lo capisci? Certe volte mi prende una tale smania di rivederti che tutte le furie dell’amore mi straziano. Mi domando: “dove sarà ora? Parla forse con … Continua a leggere

Treno

Quante persone si saranno sedute su quel piccolo sedile blu vicino al finestrino? Centinaia? Migliaia? Milioni? Donne, uomini, ragazzi, bambini. Italiani, stranieri, turisti, extracomunitari, clandestini senza biglietto. Buoni, cattivi, tristi, euforici, felici, solitari, in compagnia. Uomini d’affari, padri di famiglia, donne incinte, fedifraghi, mutilati, corrotti, ingenui, pettegoli, bigotti, estremisti. Suore, preti, missionari, militari, medici, insegnanti, venditori, rapinatori, venditori di cammelli… Chissà… … Continua a leggere

Casa

Giovedì io e mamma siamo andate al mare per riordinare la casa in vista delle vicine vacanze. È una cosa che facciamo da molti anni ormai ma questa volta è toccato a me tagliare la vite americana che fa del cancello attorno al nostro giardino un vero e proprio muro verde. Mi sono divertita a usare le cesoie. Ad ogni … Continua a leggere