Carbone

Pensieri ingarbugliati, non si capisce nulla. Sono arrabbiata e incoerente nel parlare. Te, te, dannato te! Perché non puoi semplicemente dimostrare che… dannazione su, ma dico non chiedo tanto. Sveglia sveglia, non posso vivere davvero se tu dormi, se tu non sei curioso di me. Alzati, fa domande, avanti, non lasciarmi sola a trasportare questo rapporto verso il futuro. Non ne sono capace, non ora, non adesso che…

 

E poi… poi mi dici che mi ami. Come vuoi che possa bastarmi, a volte? Mi vien voglia di darti una padellata in faccia appena varchi la soglia, guarda.

 

Ma no no, la colpa non è solo tua. Certo, sei uno stronzo apatico e disinteressato, privo di immaginazione e passione, ma la colpa è anche mia. Mia che sono insoddisfatta perché ho fatto di te tutta la mia vita, mia che se poco poco mi fermo a pensare a cosa voglio davvero mi esplode la testa, mia che non mi faccio domande ma cerco… cosa cazzo cerco? Basterebbe così poco da parte tua per … e invece no. E va bene, andiamo avanti così, tanto che ti frega?, lo sai che dopo mi passa, che torno ad essere cenere e non più carbone che brucia. Che torno a guardare il presente e ignoro il futuro, l’immagine vivida di un futuro a metà, di un futuro senza libertà.

Ma l’ho mai davvero avuta la libertà? E se è si che è che me l’ha rubata da sotto al naso?  

Riempio questo vuoto con della musica a caso. Batteria, trombe, fracasso.. ecco.. fracasso.. il fracasso mi fa sentire meno dolore, si trasforma in voglia di ballare e saltare tutta la notte, rotolare sui muri, sul prato, correre reggendo un cappello di paglia in testa..

 

E dopo due ore… vorrei solo un bacio sui capelli e qualcuno che mi mettesse il pigiama.

 

Niente .. consigli .. inutili.

Carboneultima modifica: 2010-12-29T01:56:00+00:00da aesha
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