Regole di sopravvivenza in ordine d’apprendimento: 4

Regola Quarta

Spesso una buona dose di orgoglio e di risolutezza può aiutarti a vincere una guerra in trincea.

Regole di sopravvivenza in ordine d’apprendimento: 4ultima modifica: 2010-06-28T14:38:52+00:00da aesha
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4 pensieri su “Regole di sopravvivenza in ordine d’apprendimento: 4

  1. Ok, l’orgoglio e la risolutezza possono aiutarti a vincere una guerra in trincea…e poi? Cosa ne ricavi da questa vittoria? Visto che si tratta di “regole di sopravvivenza” suppongo che anche questa regola serve allo scopo…la domanda che mi(e ti) faccio io, però, è un’altra: perché accontentarsi di sopravvivere quando si può vivere?
    Buona serata,

    fire

  2. @Carolemico: l’orgoglio non rientra né nella lista dei miei difetti né in quella dei miei pregi ma, beh, non sempre è possibile scendere sul campo di battaglia, certe volte serve rifugiarsi in trincea e resistere fino alla fine.

    @Fire: perché spesso ci si trova a vivere in un mondo che non è fatto su misura per noi (vedi il titolo del mio blog), un mondo a cui senti di non appartenere interamente e a cui ti devi adattare. In ogni caso tu mi chiedi anche cosa ci ricavo… dipende. Scelgo di combattere solo quando la posta in gioco è alta e questa volta per me lo era.

  3. Ci sono momenti in cui dare battaglia,
    ce ne sono altri in cui si deve stare in trincea
    attendendo che il vento cambi, attendendo il
    momento buono rimanendo concentrati con il coltello
    fra i denti.

    Ed è chiaro che, stare in trincea, è estremamente più
    difficile e psicologicamente dispendioso che dar battaglia.

    Ma la cosa più importante, è sempre il riuscire a capire
    quando è arrivato il momento di uscirne; vincenti o perdenti non importa.

    Perchè una sola rondine, non fa mai primavera.

    Sogni d’oro.

    S.

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