Madame Bovary

Emma piangeva, e lui si sforzava di consolarla, infronzolando le sue proteste con giochetti di parole. «È perché io ti amo– riprendeva lei, -ti amo tanto da non poter fare a meno di te, lo capisci? Certe volte mi prende una tale smania di rivederti che tutte le furie dell’amore mi straziano. Mi domando: “dove sarà ora? Parla forse con … Continua a leggere

Treno

Quante persone si saranno sedute su quel piccolo sedile blu vicino al finestrino? Centinaia? Migliaia? Milioni? Donne, uomini, ragazzi, bambini. Italiani, stranieri, turisti, extracomunitari, clandestini senza biglietto. Buoni, cattivi, tristi, euforici, felici, solitari, in compagnia. Uomini d’affari, padri di famiglia, donne incinte, fedifraghi, mutilati, corrotti, ingenui, pettegoli, bigotti, estremisti. Suore, preti, missionari, militari, medici, insegnanti, venditori, rapinatori, venditori di cammelli… Chissà… … Continua a leggere

Casa

Giovedì io e mamma siamo andate al mare per riordinare la casa in vista delle vicine vacanze. È una cosa che facciamo da molti anni ormai ma questa volta è toccato a me tagliare la vite americana che fa del cancello attorno al nostro giardino un vero e proprio muro verde. Mi sono divertita a usare le cesoie. Ad ogni … Continua a leggere

Nananananana nanananaaaaa

Sterne scriveva così, seguiva a caso i suoi pensieri perché, come diceva Sean Connery il principio base dello scrivere è “scrivere”, quasi senza pensare. Allora io mi siedo ora e scrivo, non me ne importa nulla se tutto questo non avrà un senso perché Bill Haley sta suonando “Rock around the clock” e io, sorridendo come una cretina, ho deciso … Continua a leggere