Sorpresa

Ogni tanto mamma mi guarda assorta e improvvisamente rompe il silenzio della stanza con la sua risata piena e contagiosa.

“Cosa è successo?” le chiedo sempre io e lei, allora, ogni tanto, mi racconta qualche aneddoto di quando ero una bambina, cose che la maggior parte delle volte ricordo solo a tratti, come se fossero sogni di una notte lontanissima.

Papà tornava a casa e quasi ogni sera mi portava un ovetto Kinder, di quelli da cui escono quelle piccole sorprese carine. Lo nascondeva nella tasca della giacca, o nell’armadio, o nel vaso delle chiavi e io mi divertivo a cercarlo rimanendo molto delusa quando, rassegnata, capivo che quel giorno non aveva proprio fatto in tempo a prenderne uno.

Amavo le sorprese da costruire, quelle piene di pezzi e di adesivi, che costruivo a tavola mentre lui ancora mangiava o guardava il telegiornale. Lui mi osservava in silenzio senza mai aiutarmi, con quel sorriso interno, celato dentro gli occhi, di vedermi così assorta nel far combaciare i pezzi.

Un anno, ricordo, mi divertivo un mondo a collezionare dei piccoli pupazzetti fosforescenti, senza però sapere che si illuminavano al buio. Me ne resi conto per caso, un pomeriggio, con stupore e un pizzico di paura, e da quel giorno, per osservarli mentre si illuminavano, iniziai a rinchiudermi negli armadi oppure a sbirciare dalla fessura di un cassetto chiuso.

Vorrei riuscire a trovare qualcosa di così piccolo e prezioso anche ora… qualcosa per la quale sarei disposta a chiudermi in un armadio, rannicchiata, solo per osservarla e rigirarmela tra le mani.

Sorpresaultima modifica: 2010-03-16T14:42:05+00:00da aesha
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7 pensieri su “Sorpresa

  1. Che bel post…..bei ricordi d’infanzia,mi hai fatto venire in mente quando anche mio marito quando i nostri figli erano piccoli ,non c’era sera che non rincasasse con qualche sorpresina per loro e spesso si trattava dell’ovetto kinder..che bei ricordi…ora lo facciamo per i nipotini, piccoli gesti e attenzioni per dimostrare l’affetto che si nutre per loro
    Ciao Marziana, appena trovo un’immagine che mi piace ti scrivo una mail con la pass..per entrare nel mio blog, cosi’ se non ti dispiace me la metti,ti pago poi!
    Che paga vuoi? puoi scegliere: una paga di botte o una paga di baci 🙂
    scherrrrrzooooooooooooooo :-))))))
    un abbraccio

  2. Che bel ricordo dolce! Ti sembro terribilmente sentimentale se dico che, in fondo, la cosa piccola e preziosa l’hai trovata? Questo ricordo su cui ti soffermi, di cui rammenti i particolari più minuti, i colori, le espressioni: è come se fossi rannicchiata dentro di te a guardarlo brillare nel buio…

  3. Appena connetto il cervello torno, devo ancora trovare l’immagine,mi fido di te a pelle e non mi interessa darti la pass del mio blog,in questo mondo di merda credo che ci siano ancora le persone oneste, e tu per me lo sei! Non ti conosco? Ebbene ….a me ispiri fuducia, quindi mi va bene cosi! Ora ti laSCIO UN ABBRACCIO MENTRE ASPETTO GIORNI MIGLIORI PER ESSERE UN PO PIU PRESENTE QUA
    CIAO MARZIANA, BUONA DOMENICA| ;.)

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