Storia

Dicono che ci si può considerare davvero morti solo quando la gente si dimentica di noi, quando le nostre gesta vengono risucchiate nel vortice del tempo e diventano un insignificante granello di sabbia nel mare della storia dell’umanità. Ho sempre invidiato un po’ tutte quelle grandi personalità che sono riuscite ad incidere il loro nome a fuoco nelle pagine dei … Continua a leggere

Vincent van Gogh

C’è un quadro, un quadro più di tutti gli altri, che riesce a catturare il mio cuore. Un quadro in cui vorrei entrare, in cui mi piacerebbe camminare e vivere mentre i tratti di pennello che compongono il cielo pian piano si muovono su di me e si attorcigliano, rotolano, si mischiano. Mi piacerebbe avere il corpo fatto solo di … Continua a leggere

Staccionata

Vorrei parlare, scrivere, sfogarmi, aprirmi, raccontarmi, parlare della mia vita, ma, in realtà, a chi importerebbe tutto questo? Eh si, da quando tu hai smesso di stare lì, al di là di quella piccola finestra azzurra, a raccogliere ogni fiore e ogni ago che ti lanciavo non mi lascio più andare. Ogni cosa bella e delicata, ogni fiore nato, è … Continua a leggere

Costanti

Ci sono cose che non cambiano e che, forse, non cambieranno mai. Abitudini di cui, spesso, nemmeno ci rendiamo conto, come addormentarsi a pancia in giù, iniziare a truccarsi dallo stesso lato del viso, infilare prima la gamba destra nei pantaloni, allacciare le scarpe in un particolar modo, contare i gradini salendo le scale, non calpestare mai le crepe dei … Continua a leggere

Montagne

Ricordo che, quando ero una bambina e frequentavo le scuole elementari, un giorno la mia maestra ci assegnò un piccolo tema per casa. Il titolo era “Descrivi la tua cameretta e il paesaggio che si vede dalla tua finestra”. Non avevo sicuramente bisogno di guardare la mia stanza per descriverla e quindi, pur trovandomi a casa di nonna, iniziai senza … Continua a leggere