Trasfusione

Ho avuto giorni caotici durante i quali ho dovuto davvero dimostrare chi sono. Ho agito cercando di fare la cosa giusta, ho aiutato una persona in difficoltà dandole tutta la mia forza benché non ci conoscessimo abbastanza e i suoi ringraziamenti, assieme a quelli degli altri, mi hanno fatto sentire davvero apprezzata, utile, realizzata. È questo che io voglio fare della mia vita… io non vivo solo per me stessa, io voglio interagire con gli altri, voglio essere… non so come dire… “Umana”, forse!

 

Quando, però, Lui è venuto da me, demolendo questa mia felicità, e mi ha fatto sentire disprezzata per una cosa che, invece, mi rendeva fiera, mi è crollato tutto addosso. Non mi sono sentita capita, amata per quella che sono.

Accettare quei suoi rimproveri, frutto di uno stupido capriccio, come quello di un bambino a cui sfugge dalle mani il controllo di un gioco, mi ha profondamente ferita e irritata. Io non meritavo una cosa del genere! Sono stata un’ottima persona e sempre un’ottima fidanzata.

Ho solo cercato di fare la cosa più giusta per me senza però mai tradire la sua fiducia o compromettere il nostro rapporto.

 desiderio.jpg

Oh, come vorrei che anche Lui mi apprezzasse come fanno le altre persone che hanno pianto nel ringraziarmi e abbracciarmi.

Come vorrei che fosse fiero di me per questo.

Come vorrei che non mi dicesse più di fregarmene degli altri perché non sono affari miei.

Come vorrei che fossimo più simili.

Come vorrei che il mio amore per Lui non mi rendesse così fragile.

Come vorrei riuscire ad essere abbastanza determinata da non soffrire più.

Come vorrei che Lui si interessasse un po’ a questa mia passione, che mi chiedesse cosa davvero ci siamo detti quella sera.

Come vorrei poter applicare anche alla mia vita gli infiniti consigli che do alla gente.

Come vorrei avere la forza e la speranza che dimostro quando parlo con gli altri.

 

Forse più si dona speranza più ci si indebolisce… come durante una trasfusione. Ci vuole un po’ prima di riacquistare le forze. Io ero troppo debole quando Lui ha iniziato a dirmi quelle cose e ora, anche se la tempesta è terminata, sono piena di dubbi su quello che sto facendo…

Trasfusioneultima modifica: 2009-11-28T15:29:00+00:00da aesha
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8 pensieri su “Trasfusione

  1. Qualcuno diceva che…”la misura dell’Amore è amare senza misura”…
    Ed è questa la frase.. e la VERITA’… che mi è tornata alla mente mentre ti leggevo…
    Tu sei una che AMA, e che ama davvero, cara aesha!! E quando parlo di amore mi riferisco a quel sentimento che vive di generosità e gratuità…che non ha bisogno di nulla in contraccambio..e per il quale anche solo un GRAZIE è fonte di gioia..di vera gioia…
    Scrivi che forse più si dona speranza più ci si indebolisce… beh…permettimi di dirti quello che in prima persona ho sperimentato: L’AMORE E LA GENEROSITà SONO GLI UNICI TESORI CHE SI MOLTIPLICANO PER DIVISIONE; GLI UNICI DONI CHE AUMENTANO QUANTO PIU’ NE SOTTRAI.
    Un caro saluto e…forza, forza forza!!!

  2. Ciao Aesha, mi sembra di avertelo già detto, fai come più ti aggrada, anche se gli altri ti dicono che sbagli, e anche se dovessi sbagliare sei giovane ed hai il diritto di sbagliare (e poi c’è un detto che recita cosi “” se sbaglio lasciami sbagliare da solo “”, il senso è meglio che sbaglio per qualcosa che ho fatto io che non per quello che mi dicono gli altri), e poi se una cosa non va a ledere i diritti degli altri anzi li aiuta e questa cosa ti da il piacere nel farla e dopo averla fatta perchè non dovresti farla?, finche si può fare non c’è nulla di più bello che aiutare chi ne ha veramente bisogno. Questo sono riuscito a capirlo persino io orso come sono.
    In ultima analisi un piccolo consiglio, cambia ragazzo, prendi seriamente in esame la cosa, se non ti capisce per questo non ti capirà nemmeno per altre cose. Ciao

  3. Comprendo quello che dici in ogni piccola sfumatura, è come se lo avessi scritto un pò anch’io questo post, ti ringrazio per la tua piccola anche se utile presenza nella mia vita… nON mi è ancora chiaro perchè le persone che amiamo non vedono in noi quello che il resto del mondo riesce invece a percepire, nonostante sono loro le persone a cui noi diamo di più e che non apprezzano sempre la nostra sensibilità e umanità che ci spinge a pensare sempre anche un pò agli altri…e dopo a noi stesse…
    Mi sembra di conoscerti sa sempre.
    _maledetta_

  4. Ciao, il mio era solo un consiglio, un punto di vista, sta a te decidere e valutare. Come ho gia scritto nel post predente potresti anche dirmi lasciami sbgliare da sola, ne avresti tutti i diritti.
    Purtroppo non ho avuto la gioia di avere una sorella o figlie femmine, solo tre maschi, ripeto purtroppo, di conseguenza anche se ho quasi 60 anni, non sono ancora riuscito a capire bene la mentalità femminile.
    Alcune volte mi sembra che voi donne siate tutte un po masochiste. Se non soffrite un poco non trovate gusto nella vita.
    Ora ti faccio ridere, disse una volta uno (non ricordo chi) “”il guaio con le donne è che le danno senza il libretto delle istruzioni””.
    Comunque tieni presente che non volevo in nessun modo essere offensivo, nonostante la mia non più tenera età, scherzo e rido sempre come un ragazzotto.
    Ciao

  5. l’empatia.. normalmente la si chiama “dono”, e lo fa soprattutto chi non ce l’ha.

    questo in generale..

    nello specifico invece, quello che senti, quello che scrivi..

    diglielo.

    la maggior parte delle relazioni finiscono o proseguono infelici perchè di certe
    cose, di certe sensazioni e sentimenti, non si parla.

    spesso perchè si intuisce quale sarà la risposta alle nostre domande, e la risposta non ci piace.

    ma con il tempo si impara, che forse poche certezze rendono molto più di troppe speranze.

    un abbraccio,

    S.

    p.s.

    grazie mille per il complimento 🙂

  6. E’vero sai? piu’si dona,piu’ci si da’ e piu’ci indeboliamo.
    E’una lezione che ho imparato molto in questo ultimo anno e mezzo e molte volte mi son guardata e chiesta se mi ricordavo ancora di avere una dignita’ come persona e sai che mi son detta? che no l’avevo calpestata e che ho preferito far questo piuttosto che non credere in lui nel suo amore… lui dice di amarmi ma ho mille domande e mille dubbi e di certo non nati per caso… oggi?…oggi cerco di volermi piu’bene e di ricostruire quella parte di me che ho distrutto… almeno ci provo anche se il canto delle sirene sono letali anche per noi donne… un bacio aesha e buon inizio settimana.

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